Come si mangia in Italia / How to eat in Italy

I pasti principali in Italia sono tre: la colazione, il pranzo e la cena. Spesso facciamo un quarto pasto fra il pranzo e la cena, la merenda.

COLAZIONE

Nonostante qualche italiano la salti completamente, la colazione è di solito considerata il pasto più importante; dev’essere ricca e abbondante, per dare la giusta energia per affrontare la giornata. La colazione si consuma al bar o in casa; al bar la bevanda più richiesta è sicuramente il cappuccino o il caffè, accompagnato da un buon cornetto alla marmellata o alla crema. Se fatta in casa, la colazione più comune è il caffellatte (come dice il nome, si tratta di caffè e latte mescolati; è uguale al cappuccino, ma non ha la schiuma sopra come lo servono al bar) accompagnato da qualcosa a scelta fra biscotti, merendine, fetta di torta fatta in casa, fette biscottate con burro e marmellata, pane e Nutella. Oltre che al caffellatte, un italiano può scegliere anche un semplice caffè o un thè, più raramente una spremuta d’arancia o un succo di frutta. Un’altra colazione tipica, che piace molto ai bambini, è costituita da una tazza piena di cereali immersi nel latte.

CAPPUCCINO

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CORNETTO ALLA MARMELLATA

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CAFFELLATTE

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FETTE BISCOTTATE CON BURRO E MARMELLATA

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PANE E NUTELLA

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LATTE E CEREALI

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PRANZO

Il pranzo si consuma intorno alle 13 o 14. Nei giorni lavorativi, capita spesso di mangiare solo un panino (magari al prosciutto cotto e fontina, al salame o alla mortadella), o un toast, o un pezzo di pizza o di focaccia se si è costretti a mangiare fuori per il lavoro. Chi pranza a casa di solito opta o per un primo piatto (un piatto di spaghetti al pomodoro è sempre una buona idea) o per un secondo piatto con un contorno. Il secondo piatto può essere una fettina di carne o pesce e il contorno si tratta di verdura, spesso un’insalata mista. Qualunque cosa si sia mangiata, quello che non manca mai è un buon caffè, magari con un cioccolatino.

PANINO AL SALAME

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PANINO ALLA MORTADELLA

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TOAST

toast

UN PEZZO DI PIZZA

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FOCACCIA

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FETTINA DI CARNE CON CONTORNO

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FETTINA DI PESCE CON CONTORNO

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MERENDA

Non tutti fanno merenda, più che altro è uno spuntino per bambini, ma anche persone adulte la fanno volentieri. Si fa merenda intorno alle 16.30/17, che, per i bambini è l’orario di uscita da scuola e, personalmente, ricorderò sempre la bella sensazione di fare merenda con pane e nutella e un bicchiere di latte davanti ai cartoni animati, dopo una giornata di scuola.

merendine

CENA

La cena si mangia intorno alle 20 o 21. Come per il pranzo, si sceglie di solito o un primo o un secondo piatto. Al posto della pasta, per cena si può trovare anche una minestrina calda (ma mai in estate!), tortellini in brodo o minestrone di verdure. Per quanto riguarda il secondo piatto con contorno non ci sono differenze fra pranzo e cena.

MINESTRINA

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TORTELLINI IN BRODO

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MINESTRONE DI VERDURE

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La pizza è un piatto unico e può essere farcita secondo tutti i gusti; è più comune mangiarla alla sera, in particolare ci piace mangiarla al sabato sera.

PIZZA

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Il pasto completo di antipasto, primo, secondo, contorno e dolce è riservato alla domenica o alle feste.

PICCOLO VOCABOLARIO

Antipasto: è la piatto che si mangia per “stuzzicare l’appetito” mentre si aspetta che inizi il pasto vero e proprio. L’antipasto più comune sono i crostini. Altri antipasti sono salumi, formaggi, olive, tartine.

Primo: è a base di pasta o riso e, come dice il nome, viene consumato all’inizio del pasto (per primo), se non ci sono antipasti. Non è sempre “asciutto”, ma può essere anche una minestra o un minestrone.

Secondo: è a base di carne o pesce ed è il piatto servito per secondo. Il secondo può anche essere costituito da uova e/o formaggi.

Contorno: accompagna il secondo, è di solito costituito da una o più verdura, patate o legumi.

*QUALCHE RICETTA*

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SPAGHETTI ALLA CARBONARA

E’ uno dei primi piatti più gustosi ed è originario della regione del Lazio. Gli ingredienti principali, oltre agli spaghetti, sono le uova, la pancetta e il pecorino.

Ingredienti per 4 persone circa:

400 gr di spaghetti

150 gr di guanciale a pezzetti

4 uova

100 gr di pecorino grattugiato

Olio d’oliva

Sale

Pepe

Preparazione:

Cuocere gli spaghetti in acqua salata (il tempo di cottura dipende dal tipo di spaghetto, di solito circa 8 minuti).

Nel frattempo sbattere le uova con il pecorino grattugiato in una ciotola grande.

Mettere in una padella un po’ d’olio con il guanciale e farlo dorare.

Dopo aver scolato la pasta, versarla nella ciotola con le uova e mescolare, così le uova si cuoceranno. Aggiungere poi il guanciale.

Servire gli spaghetti alla carbonara con una spolverata di pepe macinato.

COTOLETTE ALLA MILANESE

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Si tratta di fettine di carne (pollo, maiale, vitello) impanate e fritte. Come dice il nome, è un secondo piatto tipico di Milano, ma si mangia in tutta Italia.

Ingredienti per 4 persone:

4 fettine di carne

2 uova

Pangrattato

Olio

Limone

Sale

Pepe

Preparazione:

Sbattere le uova con il pepe. Passare le fettine di carne nelle uova sbattute e poi nel pangrattato, facendo in modo che si ricoprano completamente su entrambi i lati. Scaldare un po’ d’olio in una padella grande e far friggere le fettine, girandole una volta a metà cottura. Il tempo di cottura è intorno ai 6 minuti, comunque finché le fettine iniziano a dorarsi. Salare le fettine e servirle con del limone.

CROSTATA

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E’ uno dei dolci più comuni, si fa con marmellata (di solito di albicocche, ma si può scegliere qualsiasi marmellata ci piaccia) oppure con crema o Nutella.

Ingredienti:

150 gr di burro

300 gr di farina

3 uova (solo tuorli)

130 gr di zucchero a velo

1 limone

un barattolo di marmellata

Preparazione:

Impastare la farina con il burro ammorbidito a pezzetti, poi aggiungere lo zucchero e i 3 tuorli d’uovo. Si può utilizzare un mixer per questo procedimento. L’impasto ottenuto dev’essere omogeneo e non appiccicoso. Formare una palla con l’impasto, avvolgerla in pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per un’ora. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l’impasto, metterne da parte circa 1/3 e stendere il restante 2/3. Mettere l’impasto steso su una teglia rotonda precedentemente imburrata. Spalmare la marmellata sopra all’impasto nella teglia. Stendere l’1/3 della pasta e formare delle strisce da mettere sopra alla crostata formando una grata. Mettere in forno già caldo a 180° per circa mezz’ora.

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